Nascere con i capelli rossi e la pelle chiara porta dei vantaggi: un certo look straniero, poche rughe, poche smagliature, peli sulle gambe praticamente invisibili anche quando raggiungono lunghezzze imbarazzanti.
Gli svantaggi? La quasi totale incapacità di ripararsi e di abbronzarsi.
Se mi faccio un taglietto ci mette un mese e passa a sparire e io e il sole abbiamo da sempre un rapporto conflittuale. Per fortuna ho gli occhi marroni e non azzurri, se no mi toccava uscire col chador anche ad aprile. Mi basta abbassare la guardia un attimo e ahia ahia, la pelle si arrossa, la temperatura sale.. Restano storiche certe mie scottature in tempi e luoghi improbabili; ormai un po' più vecchia e saggia vado di crema ad alta protezione ogni volta che sto al sole per più di mezz'ora, abbandonandola per una pù oltraggiosa protezione 6 solo agli ultimi giorni di lunghe vacanze.
Insomma, ormai dovrei averlo capito che l'abbronzatura non fa per me. Però il look pallido, preraffaellita alla Nicole Kidman proprio non mi piace, invidio moltissimo chi d'estate diventa color caffè come
madama Stevens e allora ogni tanto mi lascio ancora tentare dal miraggio della pelle ambrata.
Ieri, in previsione di una festa di matrimonio questo sabato, stufa del colorito palliduccio da inverno, probabilmente colpita da un colpo di sole (appunto) ho commesso un gravissimo errore.
Sono andata a fare un
doccia solare.
Premesso che invece di fare 10 minuti ne ho fatti solo 7, che ho messo la crema ad alta protezione (!) e che un po' di sole lo avevo già preso e quindi la mia pochissima melanina doveva essersi già risvegliata dal letargo.. mi sentivo abbastanza sicura di me.
Niente, mi son scottata lo stesso!
Ahi ahi ahi ahi.. per fortuna che mancano ancora un paio di giorni all'evento e che le scottature peggiori sono in parti coperte dal vestito..
Vado a rotolare in una vasca di nivea.
Ahi ahi ahi...