La mia famiglia

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Chi sono

Blogger: ninacuneo
Mi chiamo Nina e questo è il mio blog. Il mio sito "ufficiale" è Ninananna.com, molto in lavorazione, temo.

Sono mezza italiana e mezza svedese, destinata a sentirmi sempre un po' fuori posto ovunque sia.

Ho due bambini piccoli, un non marito dislocato al mare e un cane molto, molto paziente.

Da poco ho lasciato un lavoro "normale" per provare a fare quello che da sempre ho desiderato, creando e disegnando per bambini di tutte le età.

Il blog mi accompagna in questo viaggio e farà da contenitore, blocco di schizzi, anteprima, valvola di sfogo, ispirazione e pungolo. Insomma di tutto un po'.

Fatemi sapere che ne pensate e benvenuti.

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martedì, 04 novembre 2008

Siamo state colpite..

.. dal malefico virus gastrointestinale.
Malin (ragazza alla pari) ed io ci siam rintanate nelle rispettive stanze (e bagni, giocoforza) a bere delle gran tazze di the ed aspettar che passi. Speriamo duri meno delle canoniche  24 ore o il rientro post asilo dei pupi grandi rischia di essere una Waterloo. Water.. Loo.. avete capito? Eh eh eh.

Vabbè.

A domani.
Scritto da: ninacuneo alle ore 10:48 | link | commenti (7) | commenti (7) (pop-up)
Si parla di: accidenti
mercoledì, 07 maggio 2008

Testa rossa, testa dura

Nascere con i capelli rossi e la pelle chiara porta dei vantaggi: un certo look straniero, poche rughe, poche smagliature, peli sulle gambe praticamente invisibili anche quando raggiungono lunghezzze imbarazzanti.

Gli svantaggi? La quasi totale incapacità di ripararsi e di abbronzarsi.

Se mi faccio un taglietto ci mette un mese e passa a sparire e io e il sole abbiamo da sempre un rapporto conflittuale. Per fortuna ho gli occhi marroni e non azzurri, se no mi toccava uscire col chador anche ad aprile. Mi basta abbassare la guardia un attimo e ahia ahia, la pelle si arrossa, la temperatura sale..  Restano storiche certe mie scottature in tempi e luoghi improbabili; ormai un po' più vecchia e saggia vado di crema ad alta protezione ogni volta che sto al sole per più di mezz'ora, abbandonandola  per una pù oltraggiosa protezione 6 solo agli ultimi giorni di lunghe vacanze.

Insomma, ormai dovrei averlo capito che l'abbronzatura non fa per me. Però il look pallido, preraffaellita alla Nicole Kidman proprio non mi piace, invidio moltissimo chi d'estate diventa color caffè come madama Stevens  e allora ogni tanto mi lascio ancora tentare dal miraggio della pelle ambrata.

Ieri, in previsione di una festa di matrimonio questo sabato, stufa del colorito palliduccio da inverno, probabilmente colpita da un colpo  di sole (appunto) ho commesso un gravissimo errore.

Sono andata a fare un doccia solare.

Premesso che invece di fare 10 minuti ne ho fatti solo 7, che ho messo la crema ad alta protezione (!) e che un po' di sole lo avevo già preso e quindi la mia pochissima melanina doveva essersi già risvegliata dal letargo.. mi sentivo abbastanza sicura di me.

Niente, mi son scottata lo stesso!
Ahi ahi ahi ahi.. per fortuna che mancano ancora un paio di giorni all'evento e che le scottature peggiori sono in parti coperte dal vestito..

Vado a rotolare in una vasca di nivea.

Ahi ahi ahi...
Scritto da: ninacuneo alle ore 08:59 | link | commenti (5) | commenti (5) (pop-up)
Si parla di: accidenti
lunedì, 14 aprile 2008

Dalle stelle alle stalle, e non solo metaforicamente.

Rientrata ieri sera tardissimo da Londra dopo una full immersion di tre giorni con amici carissimi, starbucks a iosa, mostre d'arte, shopping, cibo indiano/amazzonico/portoghese/spagnolo (ovviamente non inglese, per carità). 3 giorni di pacchia assoluta, senza nani da nutrire/pulire/sollevare/intrattenere. Chiacchiere fino a tarda notte e dormite fino a tarda mattina.

Ora son di nuovo qui, felice perchè i nani e Fabio mi son mancati, non dico di no..

Senonchè:

- Susanna (l'ultima ragazza alla pari) è tornata a casa sua venerdi, afflitta da incurabile nostalgia di casa e grave mal di denti.
- La casa è stata invasa da un gruppo di gentilissimi operai che si apprestano a demolire il (mio) bagno e che si ripresentano da stamattina ogni 20 minuti per avvisarmi sempre molto gentilmente di ulteriori disastri necessari per la risoluzione del problema della perdita misteriosa.
- La suddetta perdita misteriosa ha richiamato con miraggi umidosi le prime avvisaglie di plotoni di scarrafoni.  Per ora abbiamo avvistato solo qualche solitario esploratore, ma temiamo il peggio.
-Sempre per risolvere il problema, mi hanno appena gentilmente avvisato che sarà necessario spostare (e quindi non utilizzare) la lavatrice per le prossime due settimane e che la soppravivenza delle mie amatissime piante sul terrazzino è molto a rischio.
- Il televisore è imploso.

Quasi quasi cambio nome e fuggo di nuovo.

AGGIORNAMENTO
Lorenzo ha 38.7 di febbre. Perchè se no non era abbastanza divertente..
Scritto da: ninacuneo alle ore 10:32 | link | commenti (3) | commenti (3) (pop-up)
Si parla di: accidenti
giovedì, 21 febbraio 2008

Note di (buon) servizio

Io adoro fotografare.

I soggetti ultimamente sono perl o più i miei bambini e il mio cane, ma vabbè. Mi piace catturare momenti da ricordare, senza far posare i soggetti, scattando moltissime foto e buttandone quasi altrettante.

Da tempo posseggo con orgoglio una Nikon D70, una bella digitale 35 mm con la quale ho fatto quasi tutte le foto che trovate qui sul sito. Ma, pur essendo una gran macchina, è parecchio ingombrante, non proprio adatta a essere portata in borsa per far foto sul momento. Bisogna insomma prevedere di voler fotografare qualcosa, ma, a parte in vacanza, come si fa?

Per fortuna a Natale QUALCUNO mi ha regalato un bellissima e piccolissima Coolpix S700 con cui scattare a paicimento. Gran divertimento, foto a volontà e qualità ottima.

Purtroppo dopo solo qualche giorno il mio nuovo gioiellino ha iniziato ad avere problemi (forse forse causati da una caduta accidentale, ma ssssh...  non ditelo a nessuno), con lo zoom che non metteva a fuoco, problemi in accensione.. problemi forse forse insomma, occorre riportarla o farla riparare. E qui mi si prospetta una trafila tremenda, come succede spesso con le macchine fotografiche: si sa quando le si lascia in riparazione e non si sa quando tornano. Se tornano. Riparate.
Comunque si parte: primo giro alla FNAC, ma son passati i fatidici 10 giorni quindi mi reindirizzano al service della Nikon, che è LONTANISSIMO e mal collegato. Alla fine, dopo aver rimandato pure troppo e approffittando di un appuntamento più o meno nelle vicinanze, vado.
E trovo un posticino minuscolo, con una porticina da Hobbit e un adesivo giallo e blu NIKON sulla porta scrostata a indicare il centro assistenza. Dentro, migliaia di foto appese alle pareti (alcune,parrebbe, dagli anni '70 ) e una ragazza est europea molto efficiente che prende in consegna il gioiellino.

Torno a casa senza grandi speranze.

Dopo 10 giorni, un SMS mi avvisa che il pezzo di ricambio è arrivato. Io già sconvolta per aver ricevuto una comunicazione senza aver dovuto contattare io il service, chiamo comunque per sincerarmi che non sia una tecno-allucinazione. Non lo è e mi informano gentilmente che mi avviseranno anche quando il gioiellino sarà pronto.

Passano ancora un po' di giorni e inizio a pensare che era bello sì crederci, ma che è meglio se chiamo, và.
E invece stamattina sulla porta di casa: un pacco. Un pacco grossissimo.

Allora, il risultato della mia ultima follia su internet è arrivato ieri e non mi ricordo proprio di aver acquistato altro.. che sarà mai?

Sballo. Mi faccio strada attraverso mille strati di carta bolle e eccolo lì il mio gioiellino!

Riparato. Rispedito a casa. In garanzia. Zero spese.

Son soddisfazioni.
Scritto da: ninacuneo alle ore 12:39 | link | commenti (2) | commenti (2) (pop-up)
Si parla di: accidenti, buone cose
domenica, 17 febbraio 2008

Weekend sulla neve

Tommaso e Fabio son partiti ieri per un weekend sulla neve di soli papà e bimbi "grandi" , mentre io e Lorenzo siam rimasti a Milano con un fitto programma di fancazzismo (parco, spesa, ancora parco, nanna...).

Purtroppo, rientrati dalla lunga e piacevolissima sessione di spesa alla Standa di via Torino, che riserva sempre delle gran fonti di osservazione sociale (poi vi narrerò), ho scoperto il il nostro freezer formato extra large era rimasto aperto e poi richiuso o chissà che.. comunque, si era sgelato e stava iniziando a ricongelare, come testimoniavano delle gigantesche stalattiti di ghiaccio e la morbidezza dei Beefburger.

Quindi, via all'operazione Ripristino Freezer, altrimenti conosciuta come "Butta via tutto".
E poi sbrinamento e pulizia. Sbrinamento che ovviamente non avevo mai fatto (lo so, lo so..).. vi basti sapere che i Playmobil avrebbero potuto organizzare i mondiali di sci sulle montagne di neve che ho smantellato. Comunque, dopo un'ora di sgrattugiamento neve, pulizia cassetti e scoperte imbarazzanti ("Ah si.. ma questi sono i dolci che avevo  fatto per Natale.. 2006.") il freezer è di nuovo vuoto e pulito. Uff. Alla faccia del fancazzismo tanto pianificato.

Però un paio di palle di neve le ho tirate anch'io, ecco!
Scritto da: ninacuneo alle ore 10:21 | link | commenti (3) | commenti (3) (pop-up)
Si parla di: bambini, accidenti