Io adoro fotografare.
I soggetti ultimamente sono perl o più i miei bambini e il mio cane, ma vabbè. Mi piace catturare momenti da ricordare, senza far posare i soggetti, scattando moltissime foto e buttandone quasi altrettante.
Da tempo posseggo con orgoglio una
Nikon D70, una bella digitale 35 mm con la quale ho fatto quasi tutte le foto che trovate qui sul sito. Ma, pur essendo una gran macchina, è parecchio ingombrante, non proprio adatta a essere portata in borsa per far foto sul momento. Bisogna insomma prevedere di voler fotografare qualcosa, ma, a parte in vacanza, come si fa?
Per fortuna a Natale QUALCUNO mi ha regalato un bellissima e piccolissima
Coolpix S700 con cui scattare a paicimento. Gran divertimento, foto a volontà e qualità ottima.
Purtroppo dopo solo qualche giorno il mio nuovo gioiellino ha iniziato ad avere problemi (forse forse causati da una caduta accidentale, ma ssssh... non ditelo a nessuno), con lo zoom che non metteva a fuoco, problemi in accensione.. problemi forse forse insomma, occorre riportarla o farla riparare. E qui mi si prospetta una trafila tremenda, come succede spesso con le macchine fotografiche: si sa quando le si lascia in riparazione e non si sa quando tornano. Se tornano. Riparate.
Comunque si parte: primo giro alla FNAC, ma son passati i fatidici 10 giorni quindi mi reindirizzano al service della Nikon, che è LONTANISSIMO e mal collegato. Alla fine, dopo aver rimandato pure troppo e approffittando di un appuntamento più o meno nelle vicinanze, vado.
E trovo un posticino minuscolo, con una porticina da Hobbit e un adesivo giallo e blu NIKON sulla porta scrostata a indicare il centro assistenza. Dentro, migliaia di foto appese alle pareti (alcune,parrebbe, dagli anni '70 ) e una ragazza est europea molto efficiente che prende in consegna il gioiellino.
Torno a casa senza grandi speranze.
Dopo 10 giorni, un SMS mi avvisa che il pezzo di ricambio è arrivato. Io già sconvolta per aver ricevuto una comunicazione senza aver dovuto contattare io il service, chiamo comunque per sincerarmi che non sia una tecno-allucinazione. Non lo è e mi informano gentilmente che mi avviseranno anche quando il gioiellino sarà pronto.
Passano ancora un po' di giorni e inizio a pensare che era bello sì crederci, ma che è meglio se chiamo, và.
E invece stamattina sulla porta di casa: un pacco. Un pacco grossissimo.
Allora, il risultato della mia ultima follia su internet è arrivato ieri e non mi ricordo proprio di aver acquistato altro.. che sarà mai?
Sballo. Mi faccio strada attraverso mille strati di carta bolle e eccolo lì il mio gioiellino!
Riparato. Rispedito a casa. In garanzia. Zero spese.
Son soddisfazioni.